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Dopo le conversazioni con lo storico Aldo Schiavone e il regista Giuliano Montaldo, domani 21 luglio, alle ore 21.15, sarà protagonista di “Incroci d’Idee 2010. Zampilli d’Italia” il giornalista Giovanni Minoli.
Per il penultimo appuntamento della rassegna culturale, promossa dalla Fondazione Carispe in collaborazione con il Comune della Spezia e l’Istituzione per i Servizi Culturali, nella cornice di Piazza Benedetto Brin, una serie di montaggi ‘alla Minoli’ daranno luogo a confronti e ragionamenti sul ruolo della televisione pubblica degli ultimi trent’anni, portando le problematiche del piccolo schermo all’attenzione della piazza. Il tutto ritagliato intorno alla biografia scapestrata di un ‘televisionista’. Conducono l’incontro i giornalisti Federico De Melis e Roberto Andreotti, curatori della
manifestazione.
Giovanni Minoli (Torino, 1945) è una delle facce note della televisione pubblica, ma insieme grande sperimentatore di generi e format. Alla vocazione pedagogica, che gli deriva anche da una storia familiare culturalmente ricca, concilia un particolare gusto dello spettacolo, basato sul ritmo e sul montaggio. L’esito più alto risale a Mixer, che negli anni ottanta impone un modo dirompente di fare informazione, e ai Faccia e faccia, dove Minoli inventa un incalzante stile psico-televisivo per radiografare la politica e l’imprenditoria.
Negli ultimi anni, con La grande Storia, profila un vero e proprio contro-modello Rai, fondato sulla ottimizzazione dei materiali d’archivio. È coordinatore della struttura Rai per i 150 anni dell’Unità d’Italia.
L’ultimo appuntamento di “Incroci d’Idee 2010. Zampilli d’Italia” si terrà domenica 25 luglio, sempre alle ore 21.15 in Piazza Brin, e vedrà come ospite lo storico Franco Cardini.
Info: 0187 258617 |