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Si apre domani, giovedì 8 luglio, alle ore 18.00, la ventesima edizione di Lerici-Incontri d’Autore,Lerici- Incontri.Lella Costa che presenterà alLa sindrome di Gertrude. Quasi un’autobiografia (Rizzoli, 2009),Flavio, vincitore di numerosi premi letterari e da poco uscito in libreria con Il cuore dei briganti
(Bompiani, 2010).
Il pubblico potrà transitare in auto per assistere all’incontro inserendo il numero di targa
nell’apposito modulo disponibile alla reception di Villa Marigola, e parcheggiare sotto la Villa nei
posti riservati, come tutti gli anni, alla manifestazione oppure al parcheggio della Venere Azzura.
LELLA COSTA
dei Filodrammatici esordisce nel 1980 con il suo primo monologo: Repertorio, cioè l’orfana e il
reggicalze. I suoi ultimi spettacoli sono
è nata a Milano nel 1952. Dopo gli studi in Lettere e il diploma all’AccademiaTraviata, Alice, Amleto e Ragazze.
FLAVIO SORIGA
Maestrale, Premio Italo Calvino),
blues
Premio Chiara 2009).
è nato a Uta nel 1975. Vive a Roma. Ha pubblicato Diavoli di Nuraiò (IlNeropioggia (Garzanti, Premio Grazia Deledda giovani), Sardinia(Bompiani, Premio Mondello 2008) e la raccolta Amore a Londra e in altri luoghi (Bompiani,
La Spezia, 6 luglio 2010
rassegna letteraria fra le più longeve d’Italia, che ha portato nel nostro territorio personalità di
indiscusso rilievo nell’ambito della letteratura italiana e straniera, mantenendo un filo conduttore di
qualità. La manifestazione segue, inoltre, il ciclo di cinque incontri letterari che si sono chiusi
giovedì scorso, con notevole successo di pubblico, sulla terrazza del Castello di Lerici, arricchendo
la proposta culturale in occasione dello straordinario traguardo del ventennale di
d’Autore
L’inaugurazione della rassegna, promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio della Spezia, dalla
Cassa di Risparmio della Spezia, con la collaborazione del Comune di Lerici (Assessorato alla
Cultura), è affidata ad un’ospite d’eccellenza, l’attrice e autrice
pubblico di Villa Marigola
scritto con Andrea Càsoli.
La sindrome di Gertrude è quella che ha portato la monaca di Monza a rispondere di sì a un uomo
che invece avrebbe fatto meglio a ignorare: un sì detto per passione, per noia, per ribellione, per
curiosità, per sfinimento, perché sapeva resistere a tutto tranne che alle tentazioni. È la sindrome di
cui soffre anche Lella Costa, e spiega “la mia attitudine nei confronti della vita e il mio modo di
vedere le cose”. L’ultimo sintomo dell’incapacità di dire no è questo libro, in cui l’autrice ha deciso
di raccontare la sua vita, le sue manie, le sue passioni, e lo fa attraverso una serie di monologhi
travolgenti come quelli che recita a Teatro. Più che un’autobiografia, un autoritratto in cui l’autrice
racconta “di carcere e cinema, scarpe e solidarietà, teatro e teiere, musica e memoria, doppiaggio e
diritti civili; ma anche di musicisti, attrici, cantanti, scrittori, poetesse, stilisti (wow!), soubrette,
registi, chirurghi, e soprattutto di quegli esseri di sovrumana generosità che vanno sotto l’etichetta
riduttiva di ‘pubblico’”.
Ad affiancare Lella Costa a Villa Marigola ci sarà un grande talento della narrativa italiana,
Soriga |