Comunicati stampa
13/04/2010
DIALOGHI IN FONDAZIONE GIULIA COGOLI E DAVIDE TORTORELLA PRESENTANO UMBERTO PASTI
Giovedě 15 aprile 2010 – ore 18.00 - Fondazione Cassa di Risparmio della Spezia

 Giulia Cogoli e  Davide Tortorella

presentano

Umberto Pasti

Giardini e no. Manuale di sopravvivenza botanica

Interviene l’autore.

Giovedì 15 aprile 2010 – ore 18.00 - Fondazione Cassa di Risparmio della Spezia

 

 

Vizi e virtù delle persone attraverso i giardini che coltivano: sarà questo uno degli argomenti dell’incontro che si terrà giovedì 15 aprile, alle ore 18.00, presso la Fondazione Carispe, in via Domenico Chiodo 36. Nell’ambito della collaudata rassegna Dialoghi in Fondazione, Giulia Cogoli, direttrice del Festival della Mente, e Davide Tortorella, traduttore, editor e autore televisivo, presenteranno Umberto Pasti Giardini e no. Manuale di sopravvivenza botanica (Bompiani), da un mese in libreria. All’iniziativa interverrà anche l’autore.

Il libro è un ironico manifesto di resistenza botanica, che partendo dalla polemica contro i giardini alla moda offre uno spaccato della nostra società. In un intreccio tra estetica ed etica, l'autore conduce il lettore in un viaggio attraverso i ritratti di differenti giardini e dei rispettivi proprietari. Dai giardini dei collezionisti fanatici, ossessionati dalla rarità al punto da scordarsi del piacere dell'aspetto o del profumo dei fiori, ai giardini delle signore per bene, finti perché viziati da un'inventiva meccanica; passando per i giardini miliardari, status-symbol e sfoggio di ricchezza, le aiuole artefatte che fanno mostra di sé e i giardini moreschi, che hanno sostituito il giardino giapponese nel trend esotista occidentale. Tuttavia, in questa valle degli orrori, sopravvivono anche piacevoli sorprese, come i giardini dei benzinai, quelle aiuole selvagge e imprevedibili, concimate dall'inquinamento, che per qualche bizzarria della natura danno vita a creazioni impensabili e toccanti. In questo viaggio nell’universo botanico, l'autore invita a ritrovare il giardino segreto che è in ognuno di noi: forse diventare giardinieri, imparare a conoscere e rispettare le piante, entrare a poco a poco nel loro mondo significa riavvicinarci a quel paradiso da cui pensavamo di essere stati esclusi: e che invece era qui, intatto, meraviglioso, attorno a noi che non riuscivamo a vederlo.

L’appuntamento è a ingresso libero; saranno distribuite in omaggio alcune copie del volume sino ad esaurimento scorte.

Umberto Pasti è nato a Milano. Vive a Milano, a Tangeri, e nei pressi di un piccolo villaggio nel nord del Marocco. Qui, con l'aiuto di un gruppo di contadini fieri della loro cultura minacciata dal "progresso", ha creato un giardino usando quasi esclusivamente piante del luogo in via di estinzione - un luogo nato come una risposta alla cementificazione promossa dalle autorità, e divenuto negli anni meta di botanici del mondo intero.  Ha collaborato al “Giornale” e a “La Voce” di Indro Montanelli con articoli sull’arte e sulla letteratura. Ha scritto di viaggi, di costume e di attualità su periodici italiani e stranieri. Il Saggiatore ha già pubblicato L’età fiorita (2000) e L’Accademia del dottor Pastiche (2008).

Info: 0187 258617

 

La Spezia, 13.04.2010